I virus su Facebook

Ehi, ho visto questo video esilarante dove balli. La tua faccia è così rossa. Dovresti dare un’occhiata. Se avete ricevuto un messaggio simili a quello scritto qui, allora, potreste aver preso un virus su facebook, quello che si chiama virus “koobface”. “Koobface” è un virus su facebook che si prende attraverso le e-mail spedite all’interno del social forum, da siti amici, che vi invitano a prendere visione del famoso incriminato video. Dopo aver cliccato sul link, “Koobface” chiede l’aggiornamento del Flash player, prima che si possa visualizzare il video: ed è proprio lì che si trova il video, avvolto nel file “flash_player.exe”. Secondo Kaspersky Lab, un’organizzazione antivirus che
collabora strettamente con Facebook, “il worm trasforma il computer vittima  in uno zombie per formare delle botnet”.

Il blog di McAfee Security spiega che quando “Koobface” infetta il tuo computer, viene richiesto il download di un servizio chiamato Security Accounts Manager (SamSs), il quale si carica in fase di start-up: questo servizio controlla tutto il traffico http, rubando i risultati dai motori di ricerca popolari e riportandoli su siti di ricerca meno noti. Un po’ di attenzione ti aiuterà ad evitare questo problema; solitamente, è sufficiente controllare i titoli delle e-mail, tra i quali, Kaspersky segnala i seguenti: Paris Hilton Tosses Dwarf On The Street; Examiners Caught Downloading Grades From The Internet; You must see it!!! LOL. My friend catched you on hidden cam; Is it really celebrity? Funny Moments. Il mio attacco “koobface” è arrivato da un’e-mail titolata come “lool, la tua faccia paonazza è così divertente! Dai un’occhiata”. Ovviamente, Paris Hilton non ha mai gettato degli
gnomi e, con ogni probabilità, il mio amico di 26 sa come fare lo spelling più che per due parole: sono chiari segnali dell’attacco rivolto al tuo computer.

Recentemente, Facebook ha pubblicato istruzioni per rimuovere il virus “koobface”: installare sul proprio computer un antivirus e cambiare la propria password di Facebook. Questo attacco sul sito più popolare del mondo di social network, con i suoi 120 milioni di utenti, arriva poche settimane dopo la vittoria in giudizio di Facebook, per una causa intentata contro alcune persone accusate di pirateria informatica, che diffondevano pure spam.

Scritto da Davide Micheli