Realtà aumentata: 7 applicazioni concrete

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Si potrebbe pensare che la realtà aumentata è la via del futuro, ma in realtà, affonda le sue radici nel 20 ° secolo. Nel corso del tempo, l’idea di utilizzare la tecnologia per creare un livello sopra il mondo reale è stato affinato e perfezionato e messo nelle nostre mani, grazie alla proliferazione di smartphone.

Trak Lord di Metaio, una società AR con sede in Germania, dice che la sua azienda è alla ricerca di come la realtà aumentata può essere utilizzata in ambienti urbani. Le città rappresentano una sfida alla tecnologia, dal momento che gli edifici e i negozi sono molto vicini e il GPS non è ancora sufficientemente accurato per distinguerli al meglio. Ma Metaio ha sviluppato un algoritmo che funziona con il GPS, Continuous Visual Search (CVS) e Simultaneous Localization and Mapping (SLAM) (SLAM) per “agganciare” i livelli AR in posizione con una precisione impressionante.

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Se vi state chiedendo come sarà effettivamente utilizzare AR, abbiamo delineato sette possibilità reali in cui, gli abitanti delle città di tutto il mondo, potrebbero presto utilizzare questa tecnologia. AR ha un grande potenziale per trasformare le nostre città e il nostro modo di conoscerle e scoprirle.

1. Esplorazione urbana

Se vi troverete in un nuovo quartiere o sarete in procinto di esplorare una nuova città, con un applicazione AR potrete vedere cosa c’è nei dintorni e dove dovete andare. L’applicazione AR si adatterà a ciò che vi troverete realmente davanti, dicendovi ad esempio di girare a destra per arrivare a destinazione, piuttosto che semplicemente indicarvi di proseguire a “nord-est”. Questo tipo di AR app esiste già (Nokia City Lens, Wikitude e Junaio).

Questo tipo applicazione oltre a supportarvi nell’esplorazione, potrebbe essere in grado di riprodurre “animazioni” particolari, quando siete di fronte a particolari edifici, permettendovi di vedere ad esempio l’illuminazione della Torre Eiffel anche di giorno.

Un’altra funzione interessante di queste app è quella di sovrapporre mappe in 3D che mostrano la città che state visitando in diverse epoche storiche, permettendovi di avere la sensazione di camminare in un libro di storia.

2. Visitare i Musei

Metaio ha fatto un integrazione con il British Museum, dove è possibile utilizzare Junaio per ottenere tutte le informazioni relative alle opere, senza dover noleggiare una guida. Metaio ha anche sperimentato la realizzazione di “docenti” virtuali 3D, che si trovano in tutto il museo -visibili solamente attraverso il browser – e possono parlarvi dei lavori esposti e delle mostre nelle vicinanze. Uno strumento utile, soprattutto se si è in un grande museo, come il Louvre o Metropolitan Museum di New York, in cui le mappe non sempre aiutano a trovare quello che si sta cercando.

3. Fare Shopping

La realtà aumentata consente di sfogliare un catalogo virtuale di vestiti dei vostri negozi preferiti.

L’AR potrebbe trasformare luoghi come parchi e aeroporti in destinazioni di shopping, consentendo anche alle imprese di risparmiare su immobili non residenziali. Con le applicazioni AR diventerebbe, in pratica, possibile “sfogliare” i negozi, utilizzando lo smartphone.

Anche il design dei negozi fisici potrebbe godere di privilegi vari con l’AR. Si potrebbero mostrare gli elementi che saranno presto sugli scaffali, o elementi che non sono venduti in quella posizione. Sarebbe possibile addirittura vivacizzare le vetrine e ridurre i costi di allestimento, mostrando delle vetrine virtuali direttamente sui display.

4. Viaggi e Storia

L’AR potrebbe essere usata per riprodurre elementi storici e monumenti direttamente in casa o nel giardino e in più permetterebbe di fare dei veri e propri viaggi virtuali.

Utilizzare AR in questo modo sarebbe molto utile nelle aule, dove gli insegnanti di storia potrebbero portare ovunque i propri studenti utilizzando queste “gite virtuali”.

5. Servizio di assistenza

A nessuno piace dover chiamare il servizio clienti, ma in futuro, si potrà avere l’assistenza direttamente a casa. Il software di Metaio permette ai team di supporto di accedere alla fotocamera dell’utente in modo da sovrapporre le istruzioni utili direttamente sulla schermata della fotocamera. Così, invece di ascoltare istruzioni generiche, sareste guidati da un esperto attraverso un processo visivo e più dettagliato.

6. Di sicurezza e di soccorso

Le emergenze sono all’ordine del giorno e primi soccorritori, polizia e vigili del fuoco si trovano di fronte scene caotiche e per loro è molto difficile orientarsi in posti in cui non sono mai stati. Con la reatlà aumentata si potrebbe vedere una mappa virtuale del luogo, o una visuale “raggi X” in grado di vedere reti fognarie e linee elettriche.

7. Trasferirsi e arredare la casa

L’AR ha anche applicazioni divertenti per la casa. Non c’è cosa peggiore di comprare degli arredi, pagare il trasporto e poi trovarsi con qualcosa di troppo piccolo, troppo grande o completamente inadatto rispetto all’ambiente in cui avevate progettato di inserirlo. Un’app di realtà aumentata potrebbe permettervi di posizionare virtualmente i complementi d’arredo che intendete acquistare, in casa vostra (IKEA, ad esempio, sta già sperimentando la realtà aumentata). Si potrebbe fare la stessa identica cosa anche con le decorazioni, come dipinti e sculture, fino ad arrivare a comporre una sorta di anteprima virtuale dell’ambiente domestico che intendete costruire.

Cosa ne pensate della realtà aumentata? Trovate utile o inutile una tale evoluzione della tecnologia? Rispondete utilizzando il box dei commenti.

Scritto da Octavia

Salve a tutti, sono Margherita, fervida credente nel potere delle parole. Scrivere è una delle mie passioni. Ho iniziato diversi anni fa scrivendo per Heavy World e collaborando con eutk come redattrice ed intervistatrice, due note webzine e From Wishes To Eternity, rivista ufficiale del fanclub di una nota band musicale finlandese, i Nightwish. Essere informata su ciò che mi circonda, altrettanto. Adesso sono un'articolista freelance, lavoro principalmente su Scribox.it ma anche su altre piattaforme. Collaboro, inoltre, presso la facoltà di giurisprudenza come tutor alla pari. Sono una laureanda della medesima facoltà con una buona padronanza dell'inglese base e giuridico. Sono una di quelle persone che crede che la vita abbia sempre qualcosa da insegnarci, per cui piedi saldi a terra e sguardo che scruta lontano in attesa della prossima esperienza di crescita.